Recupero comportamentale

Recupero comportamentale

Nell'immaginario collettivo un cane problematico o aggressivo difficilmente può essere recuperato. La cattiva informazione ci fa credere che sia necessario ricorrere alla violenza, all'uso di farmaci o peggio che l'unica alternativa sia l'abbattimento. Nulla di più sbagliato! Ogni cane, di qualsiasi razza ed età, può essere recuperato.
Sono molteplici le motivazioni che spingono un cane a difendersi, ad aggredire o ad essere diffidente, pertanto per prima cosa è fondamentale comprendere la natura del suo comportamento. In poche parole serve guardare il mondo con i suoi occhi e domandarsi: di cosa ha bisogno?
Il professionista che si approccia ad un cane problematico non deve focalizzarsi sul suo comportamento (effetto), bensì sul suo sentire (causa). La valutazione deve inoltre interessare le persone che vivono con lui e le loro abitudini, che contribuiscono ad alimentare il comportamento scorretto o ne possono essere la causa.
Un percorso di recupero deve essere costruito sulle caratteristiche del cane, non è detto infatti che le stesse soluzioni siano efficaci per tutti i soggetti che manifestano la medesima problematica e in molti casi risulta necessario cambiarle o integrarle con diverse strategie.
L'obiettivo da porsi è quello di migliorare la qualità della vita del cane, ridurre lo stress e fornire gli strumenti a lui necessari per modificare il proprio comportamento. Forzarlo al cambiamento infatti risulterebbe controproducente.
Attraverso l'apprendimento e l'addestramento si consente al cane di instaurare un rapporto di fiducia con il proprietario, sviluppare la capacità di comunicare e trovare soluzioni positive ai problemi, raggiungendo di fatto uno stato di benessere fisico ed emotivo.

I comportamenti problematici più comuni sono:

Aggressività
Mordere, ringhiare, mostrare i denti, per i cani sono comportamenti di natura aggressiva normali, ma se questi atteggiamenti vengono rivolti alle persone non devono assolutamente essere tollerati ne sottovalutati. Se il nostro cane ci ringhia o peggio arriva a morderci, c'è qualcosa che non va. L'errore più comune che commettiamo è quello di umanizzare il cane, attuando comportamenti e correzioni che oltre ad essere inutili peggiorano la situazione. 
Dietro ai comportamenti aggressivi possono celarsi diverse cause: paura, dominanza, territorio, predatorio, competizione, stress, eccitazione... Tali comportamenti non si possono semplicemente ricondurre alla razza, le motivazioni sono multifattoriali e spesso legate alla storia del singolo cane, pertanto vanno comprese per individurare la soluzione più adatta.

Ansia da separazione
L'ansia da separazione è una reazione ansiosa che alcuni cani manifestano quando rimangono da soli o vengono separati dal padrone. I comportamenti attuati possono essere:

- Distruzione di oggetti, porte o finestre
- Vocalizzazioni (abbaio, ululati, lamenti)
- Urinazioni e defecazioni in casa

Le cause possono essere legate a disturbi ansiosi, competitivi, deficit di autocontrollo, frustrazione, panico, noia... ma non per vendetta o dispetto, un luogo comune difficile da sdradicare.

Paure e fobie
Paure e fobie, oltre ad essere per il cane fonte di malessere e in alcuni casi pericolo, possono interferire in modo significativo nel rapporto con i proprietari. Ne sono un esempio i cani che temono i viaggi in automobile, quelli che spaventati fuggono in mezzo alla strada o che reagiscono mordendo.
Se il comportamento di paura non è motivato da una reale situazione di pericolo, si è di fronte ad un comportamento patologico.
Le reazioni di un cane che ha paura sono normalmente di 3 tipi:
- Immobilità
- Fuga
- Aggressività
Le fonti comuni di paura sono stimoli sonori come: botti, tuoni, elettrodomestici... stimoli visivi come: oggetti nuovi, altri animali, alcune categorie di persone (bambini, persone con ombrelli o giornali, ecc...), luoghi: sconosciuti o noti come l'ambulatorio del veterinario.
Le paure o fobie possono svilupparsi per cause diverse e sovente sono il risultato di più fattori. In alcuni casi il cane manifesta paura verso uno stimolo specifico come conseguenza di un'esperienza negativa pregressa, ad esempio l'aggressione da parte di un altro cane.
Attraverso un percorso mirato è possibile gestire paure e fobie del cane affinchè possa ritrovare una situazione di benessere.

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